Gli incentivi delle imprese per le assunzioni di una donna

Impresa

L’assunzione di una donna, anche a tempo determinato, può essere molto conveniente per le imprese che possono beneficiare di una riduzione contributiva pari al 50% per un periodo dai 12 ai 18 mesi.
Con il Decreto Interministeriale del 25 novembre 2019, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha individuato le professioni e i settori nei quali esiste un elevato tasso di disparità uomo-donna in termini occupazionali, settori che beneficeranno dello sgravio contributivo nel 2020.

La riduzione contributive viene riconosciuta anche in caso di assunzione di:

  • Donne o uomini con almeno 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi;
  • Donne di qualsiasi età ma prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, se residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali dell’Unione Europea individuate dalla “Carta degli aiuti a finalità regionale 2014-2020” (Basilicata; Calabria; Campania; Puglia; Sicilia; Sardegna e altre zone del Centro-Nord);
  • donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere, superiore al 25% e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
  • donne di qualsiasi età, ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi;

L’agevolazione contributiva non spetta invece in caso di rapporti di lavoro domestico e intermittente.

La riduzione dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro spetta nella misura del 50% per un periodo che varia in base al tipo di contrato stipulato:

  • 12 mesi per assunzioni con contratto a tempo determinato
  • 18 mesi per assunzioni con contratto a tempo indeterminato
  • 18 mesi complessivi per assunzioni contratto a tempo determinato trasformato in tempo indeterminato.

Il datore di lavoro che vuole ottenere l’agevolazione in esame deve inoltrare apposita comunicazione all’INPS, utilizzando il modulo on-line “92-2012″, prima dell’invio della denuncia contributiva ove viene indicata la contribuzione agevolata.

Entro il giorno successivo all’inoltro, i sistemi informativi centrali effettuano i controlli formali e attribuiscono esito positivo o negativo alla comunicazione.

L’INPS effettuerà a posteriori, in sede di verifica amministrativa, i controlli sulla sussistenza effettiva dei presupposti dell’incentivo.