Fattura elettronica obbligatoria per i forfetari

Fisco

La decorrenza immediata delle modifiche al regime forfetario dimentica l’obbligo di fattura elettronica. Il passaggio dal regime forfetario a quello ordinario comporta infatti uno specifico adempimento a carico dei contribuenti che consiste nell’attivazione della fattura elettronica obbligatoria per il loro ciclo attivo.

La conferma dell’effetto immediato delle novità apportate dalla legge di Bilancio 2020 al regime forfetario è contenuta nella risoluzione n.7/e diffusa ieri dall’Agenzia delle entrate.

Il documento in oggetto conferma sostanzialmente quanto già indicato nella risposta resa il 5 febbraio scorso alle interrogazioni parlamentari presentate alla Camera dei deputati. Secondo l’Agenzia delle entrate quindi i contribuenti che nell’anno 2019 hanno superato i nuovi limiti introdotti dalla legge di bilancio 2020 – in particolare l’aver percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati di importo lordo superiore a 30 mila euro – non potranno rimanere nel regime forfetario già a far data dal 1° gennaio 2020. Tale interpretazione, si legge nella risoluzione in commento, ha un suo precedente nei chiarimenti resi con la circolare n. 10/E del 4 aprile 2016, in relazione alla medesima clausola inserita a opera della legge 28 dicembre 2015 n. 208 (legge di Stabilità del 2016).

Nemmeno il richiamo alle disposizioni contenute nell’articolo 3 dello Statuto dei contribuenti può trovare applicazione perché, si legge nel documento in commento, le modifiche apportate al regime forfetario dalla legge di bilancio 2020 «non impongono alcun adempimento immediato».

In realtà tale affermazione è vera soltanto in parte. L’essere catapultati all’improvviso dal regime forfetario a quello ordinario significa per tali contribuenti adottare, per il loro ciclo attivo, la fatturazione elettronica. Adempimento quest’ultimo che all’epoca del citato precedente interpretativo reso con la circolare n.10/e del 4 aprile 2016, non esisteva ancora.

Tenendo conto che la legge di bilancio 2020 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale in data 30 dicembre 2019 i contribuenti in questione avrebbero avuto poco più di 48 ore per adeguarsi al nuovo obbligo di fatturazione elettronica loro imposto, indirettamente, dalle modifiche apportate al regime forfetario.

L’interpretazione fornita dall’amministrazione finanziaria sul tema sembra dunque orientata più alle esigenze del gettito erariale che su concrete fondamenta giuridiche.