/ Fringe benefit e stock option: nuovi obblighi di comunicazione INPS per i datori di lavoro
Pubblicato il 20 Febbraio 2026 in Lavoro e previdenza
Con un messaggio del 13 febbraio 2026, l’INPS comunica ai datori di lavoro le nuove modalità e tempistiche per la trasmissione dei dati relativi ai compensi in natura erogati ai dipendenti sotto forma di fringe benefit e piani di stock option.
L’adempimento si inserisce nel quadro delle misure di monitoraggio previste dalla Legge di Bilancio 2026 e dalla normativa sul lavoro dipendente, con l’obiettivo di allineare le basi dati contributive alle informazioni già rese all’Agenzia delle Entrate ai fini fiscali. I datori di lavoro sono tenuti a comunicare in via telematica, attraverso i flussi UniEmens, il valore dei benefit e delle opzioni assegnate, esercitate o maturate, utilizzando nuovi codici istituiti dall’INPS, con decorrenza dai periodi di paga individuati nel messaggio.
L’istituto precisa che la mancata o errata trasmissione dei dati può comportare contestazioni su imponibile contributivo e calcolo delle prestazioni, invitando pertanto le imprese a verificare con i propri consulenti paghe l’aggiornamento dei software e delle procedure interne.
Particolare attenzione è richiesta per i piani di incentivazione azionaria e i benefit misti (in denaro e natura), per i quali è necessario distinguere correttamente le componenti soggette a contribuzione da quelle escluse o assoggettate a regole speciali. Per le PMI che stanno ampliando l’utilizzo di strumenti premiali flessibili, il nuovo obbligo comporta un aumento degli oneri amministrativi e rende strategica l’armonizzazione tra gestione fiscale e previdenziale dei compensi.
