/ Bilanci di liquidazione: l’OIC pubblica la versione definitiva del principio OIC 5

Pubblicato il 20 Luglio 2026 in Bilancio e contabilità

Il 16 luglio 2026 l’Organismo italiano di contabilità (OIC) ha pubblicato il testo definitivo del principio contabile OIC 5, dedicato ai bilanci di liquidazione. Il nuovo principio chiude un percorso di revisione avviato con la consultazione del 2024 e ridefinisce le regole di redazione del bilancio nelle società in fase liquidatoria.

Da quando si applica

Questo è il primo dato operativo da fissare. Le nuove regole sono obbligatorie per i bilanci relativi all’esercizio 2027. Per i bilanci 2026 l’applicazione è facoltativa: le società possono scegliere di adottare il principio in via anticipata.
La scelta va valutata per tempo, perché incide sui criteri di valutazione e sulla struttura del bilancio.

Perché è stato rivisto

La revisione nasce dalle indagini condotte dall’OIC in cui è emerso che il vecchio OIC 5 non trovava piena applicazione nella prassi. Due erano i punti critici. Il primo riguardava la valutazione delle attività al valore di realizzo: quando questo valore risultava superiore a quello contabile, i liquidatori tendevano a non applicarlo, per motivi di prudenza e di responsabilità personale. Il secondo riguardava il fondo per costi e oneri della liquidazione, di difficile determinazione a causa delle incertezze legate alla stima degli elementi lungo l’intera durata della procedura.

Cosa cambia nella sostanza

Il principio ridefinisce le finalità del bilancio di liquidazione. L’obiettivo dichiarato è fornire informazioni prognostiche sull’esito della procedura, cioè verificare se i flussi finanziari attivi attesi siano sufficienti a coprire tutte le passività e gli oneri della liquidazione. Da questa finalità discende la logica dei criteri di valutazione, coerenti con lo scopo prognostico. Per le attività si conferma il valore di realizzo, che può essere anche superiore al valore contabile.

Impatto per le imprese

Il nuovo OIC 5 riguarda direttamente le società già in liquidazione e quelle che potrebbero entrarvi nei prossimi esercizi. Per i responsabili amministrativi e per i liquidatori significa rivedere i criteri di valutazione delle attività, le scritture contabili e l’impostazione del fondo oneri. Chi gestisce una procedura aperta a cavallo tra 2026 e 2027 dovrà decidere se anticipare l’applicazione o attendere l’obbligo. Il testo integrale del principio è disponibile sul sito istituzionale della Fondazione OIC.