/ Incentivi alle assunzioni: la Manovra 2027 prolunga gli esoneri contributivi fino al 31 dicembre 2027
Pubblicato il 4 Novembre 2026 in Lavoro e previdenza
Il disegno di legge di Bilancio 2027 estende ai prossimi dodici mesi gli sgravi contributivi per le nuove assunzioni, che altrimenti terminerebbero a fine 2026. Gli incentivi restano nella forma fissata dal decreto lavoro 2026 (DL 62/2026) e coprono tre platee: giovani, donne e imprese nelle aree della ZES Unica. Se il testo sarà confermato in Parlamento, i datori di lavoro potranno usarli per le assunzioni del 2027.
Per i giovani sotto i 35 anni l’esonero è pari al 100% dei contributi a carico del datore, per assunzioni a tempo indeterminato, fino a 500 euro al mese (650 nella ZES). Il lavoratore deve essere senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, oppure da almeno sei mesi se rientra in altre condizioni di svantaggio previste dalla disciplina europea. Lo sgravio dura 24 mesi per i lavoratori molto svantaggiati e 12 mesi per gli altri.
Per le donne in condizioni svantaggiate, di qualunque età, l’esonero è totale entro 650 euro mensili (800 nella ZES) e dura al massimo 24 mesi. Il requisito è l’assenza di impiego retribuito da 24 mesi, oppure da sei in presenza di criteri legati a età, titolo di studio o settore.
L’incentivo ZES riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di persone con almeno 35 anni e disoccupate da 24 mesi, in sedi produttive della ZES Unica. L’esonero arriva a 650 euro al mese ed è riservato ai datori con fino a 10 dipendenti.
Rispetto ai vecchi incentivi sono richiesti un incremento occupazionale netto e l’applicazione del salario giusto.
Dal 1° dicembre 2026 diventa inoltre obbligatorio pubblicare sul portale SIISL l’offerta di lavoro da cui nasce l’assunzione agevolata, secondo il decreto attuativo uscito dopo diversi rinvii.
Il disegno di legge proroga anche il bonus per le stabilizzazioni. Chi trasforma in contratto stabile un rapporto a termine con un under 35 mai occupato stabilmente ottiene un esonero fino a 500 euro al mese per due anni. Oggi sono agevolate le trasformazioni fatte tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 su contratti a termine firmati dal 1° gennaio al 30 aprile 2026. La Manovra estende la finestra alle trasformazioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027. Il contratto da trasformare, però, deve durare meno di 12 mesi complessivi ed essere stato attivato tra il 1° maggio e il 30 novembre 2026. Chi vuole sfruttare il bonus deve quindi assumere a termine entro novembre, senza attendere il testo definitivo. Anche qui serve un incremento occupazionale netto.
Fonte: informazionefiscale.it
