/ Transizione 4.0: prorogato al 31 marzo 2026 il termine per le comunicazioni di completamento

Pubblicato il 3 Febbraio 2026 in Fisco

Il termine per l’invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti relativi al piano Transizione 4.0, inizialmente fissato al 31 gennaio 2026, è stato prorogato al 31 marzo 2026.
La proroga riguarda le imprese che hanno effettuato investimenti agevolabili e devono trasmettere la comunicazione per attestare l’avvenuto completamento nei tempi richiesti dalla normativa, al fine di mantenere il diritto ai crediti d’imposta previsti.

Operativamente, per le PMI la proroga offre un margine di tempo aggiuntivo per raccogliere la documentazione tecnica e amministrativa, coordinarsi con fornitori e consulenti e chiudere formalmente gli iter di rendicontazione.
Le imprese che rischiavano di non rispettare la scadenza di fine gennaio possono ora evitare contestazioni su tempi di completamento e potenziali recuperi di agevolazioni, purché rispettino il nuovo termine del 31 marzo 2026.​

Per le aziende che stanno ancora completando installazioni e collaudi dei beni 4.0, la nuova scadenza consente una pianificazione più ordinata, in particolare per chi dipende da fornitori esteri o da integrazioni software complesse.
È comunque necessario che le imprese verifichino con il proprio consulente fiscale le istruzioni operative (modelli di comunicazione, canali e modalità di invio) applicabili alla specifica misura utilizzata all’interno del perimetro Transizione 4.0.

URL: assolombarda.it